"Ciao mi chiamo Frank Salamanxolot e posso fare cose straordinarie con il mio corpo,sono giovane e affascinante con le salamandrine e buffo e divertente con i salamandrini.
Cosa mi diverte di piu?
Farmi ricrescere una zampa davanti al predatore che me l'ha mangiata mentre oziosamente sgranocchio qualche gamberetto.
Sai qual'è il colmo per una salamandra?
Andare dal chirurgo!
Non l'hai capita?
Allora leggi quanto segue e guarda il video."
http://www.youtube.com/watch?v=_wt0QIrIzao
Il segreto dell’eterna giovinezza? Chiedetelo a lui. Per l’Axolotl il tempo sembra non passare mai. Anche da adulto questo rarissimo "cugino" delle salamandre - che vive quasi esclusivamente nelle acque del lago di Xochimilco in Messico - conserva alcuni tratti da girino, come la coda e alcuni ciuffetti di branchie ai lati del corpo. Merito di una disfunzione tiroidea che blocca la sua metamorfosi donandogli un aspetto da perenne giovincello. O forse è tutta una questione di spirito, il piccoletto - lungo una ventina di centimetri - appena può, si scatena in buffe danze per far colpo sulla partner. Agitando con aria sensuale coda e zampe posteriori
Ricercatori dell’università di Montreal hanno identificato nel novembre 2007 un gene chiamato TGF-beta 1, che controlla la generazione e il movimento delle nuove cellule, questo permette alle strutture complesse degli axolotl di rigenerare: coda, arti, mascella, midollo spinale e perfino parti del cervello.Anche gli esseri umani hanno questo gene, ma nell’uomo il TGF-beta 1 si limita a "dire" alla zona ferita di guarire e formare una cicatrice.
Un gruppo di ricercatori del Max-Planck-Institut per la ricerca cardiaca e polmonare di Bad Nauheim aveva scoperto che la salamandra non è in grado di far ricrescere soltanto un arto quando questo sia stato amputato,ma anche il muscolo cardiaco.Avevano provato che il cuore della salamandra è in grado di rigenerarsi senza coinvolgere le cellule staminali.
Lo Scripps Research Institute, in California,ha scoperto che questo fenomeno rigenerativo potrebbe essere riproducibile nei mammiferi, grazie all'attività di una piccola molecola denominata mioseverina.
Rigenerare, senza la benché minima cicatrice, arti mutilati, polmoni e midollo spinale danneggiati, e anche parti del cervello. Di queste meraviglie è capace la salamandra axolotl(Ambystoma mexicanum), originaria del Messico Centrale, grazie a cellule molto simili a quelle staminali adulte dei mammiferi, che possono ricreare il tessuto cui appartengono. La scoperta, rivelata sulle pagine di Nature, è opera di un gruppo di ricercatori dell'Università delle Florida, del Max Plank Institute e dell'Università Tecnica di Dresda.
Come fanno le salamandre a rigenerare magicamente le parti del corpo che hanno perso?
Osservando singolarmente alcune cellule di salamandre geneticamente modificate, alcuni scienziati hanno trovano una spiegazione del tutto inaspettata.Nelle salamandre le cellule delle parti che subiscono amputazioni, piuttosto che regredire nel tempo allo stato embrionico, diventano semplicemente versioni un pò meno mature di quello che erano in precedenza.
Questo studio potrà aprire nuove strade per ricerca sulla rigenerazione dei tessuti umani.“Per la complessa rigenerazione di un arto le cellule non devono tornare indietro tanto quanto credevamo, ha detto la co-autrice della ricerca Elly Tanaka dell’Istituto di biologia cellulare del Max Planck. “C’è un’alta possibilità che anche le cellule umane o quelle dei mammiferi possano essere indotte a fare la stessa cosa”.
I ricercatori hanno scoperto che nelle salamandre axolotl la rigenerazione dei tessuti comincia da un gruppo di cellule, il cosidetto blastema che si forma all’inizio dell’arto che è stato perso. Dal blastema si sviluppano la pelle, il muscolo, l’osso, i vasi sanguigni e i neuroni che poi vanno a formare una parte funzionante, completamente identica a quella che era stata persa.I ricercatori sperano che questa scoperta un giorno possa essere applicata all’uomo e hanno ipotizzato che le cellule che compongono il blastema si de-differenziano e diventano pluripotenti, capaci cioè di svilupparsi in qualsiasi tipo di tessuto.Questo tipo di cellule fino ad ora hanno alimentato la speranza di poter sostituire tessuti persi o ammalati ma sono difficili da controllare e sono più soggette a diventare cancerose.Se Tanaka avesse ragione sostenendo che il blastema non diventa pluripotente, allora il suo studio potrebbe evidenziare nuove possibilità non solo per le salamandre ma anche per gli esseri umani. Piuttosto che spingersi ai limiti della sperimentazione sulle cellule forse i ricercatori potrebbero usare gli strumenti offerti dalla natura. “Capire ciò che succede nelle salamandre sarà molto importante per la comunità scientifica che si occupa di medicina rigenerativa perché questa specie da 360 milioni di anni ha trovato un modo naturale di differenziare i propri tessuti”.
Fonte:lescienze.espresso.repubblica.it galileonet.it wired.it focus.it
"E ora ti stai chiedendo...chissà se ho anchio le stesse facoltà di rigenerazione di Frank?
E se c'è l'ho dove sono e come posso attivarle?
La risposta è un po' lunga ma magari posso darti un indizio:
hai mai sentito l'affermazione 'la natura è perfetta'?
E qual'è il capolavoro della natura? L'essere umano giusto?
A proposito come chiami il 96% del tuo DNA???"
Frank Salamanxolot
Etichette: Potere della Mente
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